Anche quest’anno si è svolto un gradito appuntamento di primavera: la gita alla riserva naturale dell’Oasi Brabbia, a Inarzo (Varese), dedicata agli alunni della scuola primaria e interamente sponsorizzata da Legambiente Cantello.
Nato da una proposta dell’insegnante e socio Massimo Fiora, che ne ha sempre curato l’allestimento, l’evento ricorre ormai da una decina d’anni.
Marta Barachetti, educatrice e anche lei socia di Legambiente, ci racconta come è andata.
QUI COMINCIA L’AVVENTURA…
Giovedì 4 maggio 2023.
I bambini delle due classi terze della Scuola Primaria Guglielmo Marconi, con le loro insegnanti, hanno partecipato presso l’Oasi Brabbia di Inarzo al laboratorio Vita sott’acqua.
Arrivati sul posto con il pullman messo a disposizione da Legambiente Cantello, siamo stati divisi in due gruppi e a ognuno è stata assegnata una guida LIPU che per tutta la mattinata ci ha accompagnato nel territorio della palude per svolgere l’attività.
Abbiamo prima camminato tra i sentieri dell’Oasi Brabbia, scoprendo gli abitanti del posto. Innanzitutto i rapaci, notturni e diurni, che vivono lì perché il territorio con boschi e ampi prati è un ottimo luogo di nidificazione e di caccia; la guida ha presentato le immagini di questi rapaci e poi, con gli occhi al cielo abbiamo provato ad avvistarli e riconoscerli. Ci sono stati mostrati, dal vero, gli scheletri di alcuni predatori che abitano la palude per capire meglio le loro caratteristiche (becco, artigli, ecc.).
RISPETTARE LA TIMIDA NATURA
Sul sentiero abbiamo poi visto foto di altri animali abitanti di quei posti e alberi con segni del passaggio di alcuni di essi.
Siamo poi giunti nelle zone di osservazione (casette o palizzate) vicino alla zona stagnante; sono luoghi in cui i visitatori possono stare senza disturbare gli animali e osservare le zone di passaggio o di nidificazione.
STRINGIAMOCI FORTE AL CUORE
Durante il percorso abbiamo incontrato un grosso albero, “l’albero dell’abbraccio”, e tutti insieme abbiamo provato la bellissima e unica sensazione di abbracciare un albero, un atto che, al di là del significato simbolico che racchiude, dona una reale sensazione di benessere.
ATTENTI AGLI SCHIZZI!
Siamo poi arrivati allo stagno didattico per l’attività proposta dalla Palude Brabbia. I bambini di ciascuna classe sono stati suddivisi in piccoli gruppetti, ognuno con retini e un contenitore per mettere le cose pescate.
L’esperienza è stata molto divertente e appassionante per i bambini che sono riusciti a trovare: girini, larve di libellule, tritoni, conchiglie e altri piccoli insetti. A fine attività i bambini hanno osservato gli animali e gli insetti pescati per poi liberarli nuovamente negli stagni.
Hanno inoltre potuto vedere da vicino altri abitanti dello stagno: il rospo (femmina e maschio), le rane, il piccolo biacco e la salamandra.
I bambini hanno partecipato con entusiasmo e divertimento alle attività proposte, facendo inoltre molte domande in merito e ascoltando con attenzione la guida LIPU dell’Oasi Brabbia, molto preparata e capace.
Hanno particolarmente apprezzato il luogo e sono stati felice di avere passato una giornata diversa, in NATURA!
TUTTE LE INFORMAZIONI
La riserva naturale Palude Brabbia, o Oasi Brabbia, è un’area naturale situata tra i bacini del lago di Varese e il lago di Comabbio, a sud-ovest della provincia di Varese. È una della zone umide di maggior importanza in Italia, fondamentale per la nidificazione e lo svernamento di molte specie di uccelli migratori. Dal 1994 è gestita dalla Lega Italiana per la Protezione Uccelli (LIPU).
Per visitarla o saperne di più: www.lipupaludebrabbia.it.











